Piccoli cambiamenti per una vita più sostenibile

Se vuoi migliorare il tuo stile di vita vivere in modo più sostenibile e ridurre la quantità di rifiuti che produci, puoi iniziare apportando qualche piccolo cambiamento.

Cambiare le proprie abitudini può essere stressante, soprattutto farlo in modo drastico e improvviso, ma qui troverai qualche consiglio per iniziare a essere più sostenibile partendo dalle piccole cose di tutti i giorni

Non servono grandi sforzi, anzi senza grandi sforzi potrai ridurre la quantità di rifiuti che produci, acquistare consapevolmente e utilizzare prodotti con ingredienti naturali.

Spesso pranzo all’università e sui tavoli della mensa vedo decine di bottigliette di plastica che vengono utilizzate e poi buttate via. Portare la tua bottiglia da casa ti permetterà, per prima cosa, di non produrre spazzatura, in secondo luogo, ti farà risparmiare in termini economici.

L’Italia è stata uno dei primi Paesi ad imporre l’uso dei sacchetti biodegradabili, ma gran parte dei piccoli negozi non si è ancora adeguata, ecco perché sarebbe ideale avere sempre una borsa di tessuto con sé, in modo da poter rifiutare le buste di plastica che ci vengono offerte dai negozi.

L’industria della moda è una delle più impattanti sull’ambiente. Oggi è possibile trovare vestiti a prezzi molto accessibili, ma scegliendo indumenti in fibre naturali limiterai il rilascio di particelle di plastica causato dal lavaggio di fibre sintetiche e microfibra.

Produrre spazzatura è molto facile, basta fare colazione fuori, mangiare un gelato o prendere un caffè al distributore automatico, ma ci sono delle piccole accortezze che possono ridurre l’uso di prodotti usa e getta. Non vergognarti di chiedere il bicchiere di vetro al bar o di tirare fuori la tua cannuccia di acciaio dalla borsa invece di accettare quella in plastica.

Per noi italiani il caffè è un rito, una parte essenziale della routine quotidiana. L’utilizzo della capsule di caffè in alluminio e plastica genera 120.000 tonnellate di rifiuti l’anno. Perciò, tornare a utilizzare la moka, oltre a giovare al vostro portafogli, è decisamente più sostenibile.

Quante volte vai ad aprire la cassetta delle lettere e la trovi piena di bollette e volantini? Fai la richiesta per la bolletta digitale in modo da evitare che arrivino a casa in forma cartacea, in più, con un semplice cartello “no volantini”, o iscrivendoti al registro pubblico delle opposizioni, eviterai di ricevere volantini che si accumulano nella tua cassetta postale.

Acquistare in negozio è sempre la scelta preferibile ma, come sempre, dobbiamo essere flessibili, sostenendo marchi innovativi che cercano di fare la differenza, anche se questo vuol dire acquistare online. Cerca di limitare i tuoi acquisti online a ciò che non riesci a reperire nei negozi fisici.

Una buona soluzione per ridurre la tua spazzatura è vendere o regalare ciò che altrimenti avresti buttato. Se hai un elettrodomestico rotto, mobili o vestiti di cui ti sei stancato, prova a regalarli o venderli, sicuramente ci sarà qualcuno in grado di dare una seconda vita agli oggetti di cui ti vuoi disfare.

Imparare a fare la differenziata! Le regole cambiano di città in città, quindi informati su come si differenzia nel tuo Comune. Metti dei secchi colorati dove ti è più comodo e cerca di coinvolgere tutti i membri della tua famiglia, soprattuttto i più piccoli!

Chi in inverno non ama una buona tisana calda? Scegliere il tè sfuso è sicuramente una scelta più sostenibile, infatti, sempre più bustine di tè non sono in carta ma in nylon o in polietilene tereftalato e, oltre a non essere compostabili, rilasciano miliardi di microplastiche e nanoplastiche.

Far funzionare prodotti naturali per pelli e capelli non è sempre semplice e immediato, ma ne vale la pena; sempre più marchi producono linee solide o alla spina in modo da evitare la produzione di spazzatura. Eviterai, inoltre, di utilizzare sul tuo corpo sostanze dannose e farai un favore anche all’ambiente.

Non tutti i rifiuti possono essere smaltiti allo stesso modo, mi capita di camminare per la strada e vedere divani e lavatrici abbandonati vicini ai cassonetti. Se hai rifiuti speciali non buttarli nel secchio dell’indifferenziata, ma cerca di trovare il tempo per portarli presso un centro di raccolta in modo che vengano smaltiti correttamente.

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